Oralità pastorale
Oralità pastorale nasce come progetto itinerante e si suddivide in vari step di raccolta audio sul paesaggio sonoro riguardante la vocalizzazione utilizzata dall’uomo-pastore con le greggi, come conseguenza di una ricerca che a partire da un’esigenza di studio sul linguaggio verbale mira alla sua scarnificazione. Fonemi, fischi, schiocchi di richiamo del bestiame, all’interno di una comunicazione primaria ed essenziale nella sua complessità, scandita da sonorità e ritmi, lunghi silenzi e pause, e gli spostamenti durante la transumanza. L’umano entra in strettissima relazione con il mondo animale attraverso un vero e proprio linguaggio vocale codificato. La partitura sonora crea l’ossatura della performance quale composizione ritmica ottenuta dall’interazione tra corpo, suono e spazio specifico ospitante. La voce e le sequenze di movimento ricompongono come segni la grammatica del pastore, declinandosi nelle forma della orchestrazione rituale in cui l’ascolto diventa visione. Sono state effettuate in loco 4 registrazioni, di cui 3 in Sardegna in tre territori diversi fra loro per specifiche morfologiche; la quarta nel parco nazionale d’Abruzzo.
Performance
Durata 20′
Azione/creazione/suono Monica Serra Consulenza sonora Simon Balestrazzi
Produzione Micro Fratture Teatro
Foto Valentina Solinas
Realizzato con il sostegno di La Cernita Teatro;
con il supporto di FestivAlguer di ExpopTeatro; performance selezionata e inserita nella programmazione di TEATRI DI VETRO_Festival delle arti sceniche contemporanee edizione 2016 – CARROZZERIE N.O.T – Roma.
*** Traccia audio selezionata al Süden Radio #2_2017_Call for soundworks_progetto di investigazione sonora del sud_RADIO PAPESSE.





