umbratile. cantica
“… io sorgo impavido a solcare con l’ali l’immensità dello spazio, senza che il pregiudizio mi faccia arrestare contro le sfere celesti, la cui esistenza fu erroneamente dedotta da un falso principio, affinché fossimo come rinchiusi in un fittizio carcere e il tutto fosse costretto entro adamantine muraglie. Ma per me migliore è la mente che ha disperso ovunque quelle nubi…”
Giordano Bruno
De immenso et innumerabilibus
Umbratile. Cantica nasce da una forte fascinazione verso le figurazioni geometriche di Giordano Bruno e ciò che esse rappresentano. La scelta di raccogliere gli “elementi di originalità” dal pensiero Bruniano deriva da almeno due premesse: l’innovazione teorica e linguistica dello stesso Giordano Bruno rispetto alla cultura sua contemporanea e la storicità degli esiti a cui questo suo pensiero innovatore lo ha condotto. A tal proposito, l’opera di Giordano Bruno “De la causa, principio et uno” offre importanti suggestioni atte a solcare il cammino che il pensiero segue nel suo percorso di maturazione, dall’intuizione alla formalizzazione da un punto di vista geometrico. Le stesse geometrie hanno suggerito la figurazione originale da cui prende forma la combinazione degli elementi che costituiscono la partitura della performance, strutturata su diversi livelli di interazione tra movimento e voce in aderenza e strettissima connessione con la composizione sonora originale. Le linee tracciate definiscono man mano il disegno geometrico, quale contenitore di linguaggio da cui si dipana il dialogo, che dalla forma interiore si sviluppa nel dialogo collettivo.
La performance, organizzata nella dimensione della pista da ballo, è un dispositivo partecipativo che gioca sull’orchestrazione estemporanea dei corpi nel tentativo di dare forma ad uno spazio di relazione e condivisione: un cosmo infinito popolato da innumerevoli mondi, al ritmo incalzante del live set.
Concept, drammaturgia, regia, interprete Monica Serra
Live set Fabio Talloru
Performer Lucia Paulis
Collaboratore scientifico Fabio Talloru
Disegno sonoro Fabio Talloru, Sara Cappai
Disegno luci Yann Arthus Hamelin
Produzione Micro Fratture Teatro (2024)
Foto Lepomme_Laura Farneti
Realizzato con il sostegno di Fuorimargine centro di produzione di danza e delle arti performative della Sardegna.
Con il supporto di: FestivAlguer di ExpopTeatro; Parco dei Suoni e delle Arti del Mediterraneo; S’ALA / spazio per arti





